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Scritto da Paola Demicheli
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Lavaggi Il lavaggio viene sempre effettuato dopo una spolveratura e rimozione degli elementi estranei al supporto. L'acqua è semplice acqua del rubinetto, che possiede insite alcune sostanze minerali che la rendono leggermente alcalina, qualità utile per la conservazione del meteriale cartaceo.
L'acqua sarà tenuta ad una temperatura tra i 30 e i 40 gradi per permettere la rimozione di sporco e gore.
Sbiancamenti Gli sbiancamenti sono sempre effettuati in acqua per mezzo di ipoclorito di sodio in bassissime percentuali.
Solitamente preferisco, dove è possibile, effettuare sbiancamenti localizzati. In questo modo il processo di ossidazione agisce solo sulle parti interessate.
Restauri Le parti mancanti dell'oggetto vengono ripristinate con materiale idoneo alla consevazione, si usano carte giapponesi da restauro oppure (se richiesto) carte antiche coeve all'opera. In entrambi i casi mantenendo una grammatura idonea.
Reintegrazione cromatica La reintegrazione cromatica può essere effettuata a seconda del richiedente in diversi modi: sottotono, mantenedo uniforme il tono di fondo dell'opera per dare una visione unitaria lasciando tuttavia subito visibile la parte "aggiuntiva"; a "rigatino", facendo una selezione cromatica dei colori presenti nelle parti circostanti alla mancanza e riproponendoli in linee verticali senza dare una forma precisa; a imitazione, ricostruendo le linee interrotte fino a ricreare la parte mancante. Il restauro rimane comunque riconoscibile se la carta viene guardata in trasparenza.
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